Al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi e al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano
Onorevoli Presidenti,
Salve mi chiamo Marco Carrano e sono un ragazzo palermitano di 16 anni e da due anni mi occupo di lotta alla mafia in Sicilia con un blog creato da me stesso e in cui scrivo ( http://antimafia.blogitaly.net ). Vi scrivo questa email perchè da palermitano mi vergogno che ancora nel 2009 vi sia una discriminazione nei confronti del sud Italia poichè le istituzioni ci hanno abbandonato al nostro orrendo destino. A Palermo e in tutta la Sicilia le condizioni di vita dei siciliani è impossibile. Da anni a Palermo c'è il problema dei trasporti urbani ma a nessuno fino ad ora è venuto in mente di sistemare il problema. Nessuno si è mai indignato per una autostrada Palermo - Messina iniziata 40 anni fa e mai finita. Palermo è sommersa dai rifiuti e il governo non ha fatto niente di concreto come è invec avvenuto a Napoli. Da oltre due secoli la Sicilia e l'Italia intera viene stuprata e violentata dalla Mafia e lo Stato non ha mai manifestato apertmente da che part è schierato. Lo Stato Italiano non ha mai combattuto seriamente la Mafia in Italia e il motivo è perchè lo Stato la Mafia c'è l'ha dentro.Provate a contraddirmi dandomi prove concrete. La Mafia è stata combattuta solo quando venivano uccisi politici, giornalisti, magistrati o poliziotti. D'altra parte il calendario dell'antimafia non lo facciamo noi ma lo fa la mafia. Se la mafia non avesse l'appoggio dei nostri politici sicuramente non durerebbe ancora a lungo. Ma purtroppo questa è l'Italia ormai: uno Stato che all'estero è famoso prevalentemente per la Mafia. Ma un giorno tutto questo cambierà. Come diceva Giovanni Falcone la mafia è un fatto umano, e come tutti i fatti umani hai unizio, ha una sua evoluzione e avrà anche una fine.Vi chiedo come rappresentanti dello Stato di impegnarvi seriamente nella reintegrazione della Sicilia in Italia e di impegnarvi nel miglioramento delle condizioni di vita della Sicilia e di dare un segno decisivo e di imporvi con tutte le vostre forze contro la mafia. Tra due settimane sarà l'anniversario dell'omicidio di Paolo Borsellino e ancora oggi i mandanti occulti non hanno un identità: spero che tra pochi anni quest'anniversario porti l'immagine di quei mandanti che hanno richiesto l'omicidio di Borsellino ormai in galera.
Riporto in voi la mia fiducia
Vi ringrazio per l'attenzione e spero in una vostra risposta
Distinti saluti
Marco Carrano
http://antimafia.blogitaly.net
Onorevoli Presidenti,
Salve mi chiamo Marco Carrano e sono un ragazzo palermitano di 16 anni e da due anni mi occupo di lotta alla mafia in Sicilia con un blog creato da me stesso e in cui scrivo ( http://antimafia.blogitaly.net ). Vi scrivo questa email perchè da palermitano mi vergogno che ancora nel 2009 vi sia una discriminazione nei confronti del sud Italia poichè le istituzioni ci hanno abbandonato al nostro orrendo destino. A Palermo e in tutta la Sicilia le condizioni di vita dei siciliani è impossibile. Da anni a Palermo c'è il problema dei trasporti urbani ma a nessuno fino ad ora è venuto in mente di sistemare il problema. Nessuno si è mai indignato per una autostrada Palermo - Messina iniziata 40 anni fa e mai finita. Palermo è sommersa dai rifiuti e il governo non ha fatto niente di concreto come è invec avvenuto a Napoli. Da oltre due secoli la Sicilia e l'Italia intera viene stuprata e violentata dalla Mafia e lo Stato non ha mai manifestato apertmente da che part è schierato. Lo Stato Italiano non ha mai combattuto seriamente la Mafia in Italia e il motivo è perchè lo Stato la Mafia c'è l'ha dentro.Provate a contraddirmi dandomi prove concrete. La Mafia è stata combattuta solo quando venivano uccisi politici, giornalisti, magistrati o poliziotti. D'altra parte il calendario dell'antimafia non lo facciamo noi ma lo fa la mafia. Se la mafia non avesse l'appoggio dei nostri politici sicuramente non durerebbe ancora a lungo. Ma purtroppo questa è l'Italia ormai: uno Stato che all'estero è famoso prevalentemente per la Mafia. Ma un giorno tutto questo cambierà. Come diceva Giovanni Falcone la mafia è un fatto umano, e come tutti i fatti umani hai unizio, ha una sua evoluzione e avrà anche una fine.Vi chiedo come rappresentanti dello Stato di impegnarvi seriamente nella reintegrazione della Sicilia in Italia e di impegnarvi nel miglioramento delle condizioni di vita della Sicilia e di dare un segno decisivo e di imporvi con tutte le vostre forze contro la mafia. Tra due settimane sarà l'anniversario dell'omicidio di Paolo Borsellino e ancora oggi i mandanti occulti non hanno un identità: spero che tra pochi anni quest'anniversario porti l'immagine di quei mandanti che hanno richiesto l'omicidio di Borsellino ormai in galera.
Riporto in voi la mia fiducia
Vi ringrazio per l'attenzione e spero in una vostra risposta
Distinti saluti
Marco Carrano
http://antimafia.blogitaly.net
21:59:56 . 07 Lug 2009

